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Nati il 17 Ottobre 2018 , abbiamo immediatamente deciso di presentarci autonomamente alle elezioni del consiglio dell’ordine degli avvocati di Roma del Gennaio 2019 redigendo il seguente programma:

Creazione di una app di gestione delle file presso gli uffici giudiziari iniziando dall’UNEP

Stipula del protocollo “Rispetto delle toghe”  per puntuale chiamata delle udienze ad orari frazionati ed anticipata comunicazione dei rinvii presso tutte le curie

Richiesta semplificata sentenze a mezzo pec e apertura sportelli dedicati agli avvocati nelle commissioni tributarie

Digitalizzazione dei procedimenti innanzi al Giudice di Pace

Canale informativo di comunicazione di emergenze relative alle udienze

Creazione di spazi di coworking nella casa degli avvocati ovvero nel coa a prezzi calmierati

Borsa di prima iscrizione con determinati requisiti ISEE per i giovani Colleghi più meritevoli

Pagamenti degli onorari dei difensori anche tramite strumenti di garanzia come la compensazione crediti con PA e accesso a strumenti di finanziamento

Proroga della norma sull’accesso all’albo dei Cassazionisti

Equiparazione delle liquidazioni del gratuito patrocinio e delle difese di ufficio

Riapertura del Giudice di Pace di Ostia

Entrati come associazione fondatrice, nel marzo 2019, nel CNAF, ovvero nel COMITATO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI FORENSI , abbiamo poi deciso , visto un risultato elettorale importante per chi come noi era nato da appena tre mesi, di dare seguito ai proclami elettorali aderendo a quella idea di partecipazione e coinvolgimento della base forense, che spesso si realizza tramite le associazioni, ed insieme ad alcune di loro, componenti del CNAF come noi, abbiamo partecipato alle elezioni del Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma con il seguente programma elettorale:

Tutela dell’avvocato genitore

Istituzione delle borse di studio e sussidi diretti a promuovere la crescita professionale

Creazione degli spazi bimbi a supporto del genitore avvocato

Monitoraggio sull’effettiva applicazione della normativa sulla disabilità

Tutelare la dignità e l’incolumità fisica dell’avvocato

Nel mese di Aprile 2019, dopo aver conquistato  come lista la tesoreria del CPO, come associazione ci siamo potuti fregiare di aver collocato, dimostrando come l’agire di squadra sia fondamentale, le nostre rappresentanti dalla 23ma alla 25ma posizione su 115 candidati .

Molteplici sono poi state nel tempo le attività associative , sia di natura formativa , come anche il corso di preparazione all’esame di avvocato con tutor individuali interrotto a causa della pandemia, che culturale,  come le molteplici visite guidate nella nostra splendida città ampliando anche, ad esempio, a Villa Adriana.

Ma il substrato politico, seppur forense, è stato una costante dell’impegno di Vis Romana che in totale autonomia ed indipendenza e senza alcuna colorazione politica è riuscita a partecipare ad una serie che ben potremmo definire di “Incontri con la politica”:

04 Febbraio 2020 Incontro con il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Giorgis e ben prima della attualmente allo studio riforma Cartabia , presentazione elaborati su riforma della prescrizione e riforma del processo civile.

06 Febbraio 2020 incontro con l’allora Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri e presentazione dell’elaborato sulla liquidazione degli onorari dei difensori di ufficio e degli avvocati iscritti alle liste dei non abbienti anche in relazione alla sentenza della Corte di Giustizia Europea sulle tempistiche di pagamento da parte della PA.

22 Marzo 2020   incontro con il Sen. Maurizio Gasparri  per presentare i documenti sulla prescrizione, sulla riforma del processo civile e sulla liquidazione dei difensori dei non abbienti e dei difensori di ufficio.

Durante la pandemia Vis Romana non s’è arresa, facendosi carico delle istanze dei propri iscritti e simpatizzanti nonché di quelle che erano le problematiche, e talora ancora sono, afferenti la gestione quotidiana dell’attività professionale nel particolare momento emergenziale e cosi si è via via rivolta ai diversi organismi istituzionali, sia forensi che non , al fine di contribuire ad un miglioramento di una fase tanto complicata:

12 Marzo 2020: appello di Vis Romana a Cassa Forense per l’emergenza covid chiedendo l’annullamento dei pagamenti di tutto il 2020 oltre ad iniziative concrete in favore degli iscritti

18 Marzo 2020 : invito ai colleghi romani ed italiani a sottoscrivere l’appello di Vis Romana ai nostri organi istituzionali nazionali ed ai Ministeri competenti lamentando  la soluzione di Cassa che ci consentì inizialmente d pagare entro le scadenze ordinarie nonché e soprattutto lamentando l’assenza di ogni previsione della figura degli avvocati nella prima forma di sostentamento economico a sostegno del blocco delle attività a causa del lockdown

Marzo 2020: videoappello del Presidente di Vis Romana al Presidente di Cassa Forense ed al Governo chiedendo la rimozione dei vincoli che impedivano il sostegno agli avvocati

01 Aprile 2020 Lettera aperta a CSM, Corte di Cassazione, Tribunale Ordinario di Roma, Tribunale per i Minorenni, Giudice di Pace, CNF, COA, contenenti osservazioni sui protocolli adottandi per lo svolgimento delle udienze da remoto formulando proprie proposte di integrazione

E ricordo ancora anche tante altre cose fatte :

  1. A) La radio in cui si è tenuto compagnia durante il periodo della pandemia ai nostri iscritti facendo un punto settimanale sulle vicende di politica forense ed anche creando una serie di puntate sulle istituzioni forensi e sul loro funzionamento ed oggi ancora attiva con un podcast periodico di particolare interesse per chi esercita la professione.
  2. B) La campagna contro la gestione della pandemia all’interno degli uffici giudiziari che non ha consentito un adeguato, ancorchè emergenziale, svolgimento della professione.
  3. C) Le presenze alla protesta dell’ 8 Luglio 2020 del nostro Presidente alla manifestazione di piazza indetta dall’allora Comitato Giustizia Sospesa (oggi Associazione Giustizia Sospesa) e il grande successo nella diffusione del video
  4. D) Il 13 Luglio 2020 la manifestazione di piazza sotto il Parlamento
  5. E) La pubblicazione e diffusione del testo “Non siamo residuali” del novembre 2020 quando tutta l’avvocatura ha saputo che il ricorso allo smartworking nelle cancellerie sarebbe stato aumentato del 50% senza comunicazione ed a meno di 24h dalla decisione

E , poi, nel corso del 2021 , mentre si cercava di capire se si sarebbe riusciti a tornare alla normalità, l’organizzazione e la realizzazione di 4 convegni online cui hanno partecipato, in assenza di crediti formativi, numerosi colleghi evidentemente attratti dagli argomenti scelti e dalla qualità dei relatori.

Ancora, a Settembre 2021 la delibera del Consiglio Direttivo che trovò esecuzione tramite la collocazione di banchetti e raccolta firme innanzi ai Tribunali nei giorni successivi per chiedere la totale riapertura delle cancellerie di tutti gli uffici giudiziari essendo oramai rimasti solo quelli del comparto Giustizia a lavorare a ritmi emergenziali pur la pandemia non rivestendo più quel ruolo che ne aveva drasticamente ed eccessivamente ridotto la funzionalità.

Un tempo concludemmo uno dei nostri testi con la dicitura “Vis Romana fa e propone” e in tutti i nostri post, sui tanti social associativi, campeggia il motto #Rimettiamoci Passione , ebbene con medesima Passione e voglia di fare, nell’ottica di un triennio pieno di impegni  Vis Romana il 15.10.2021 , ha celebrato il suo terzo compleanno , con qualche ora di anticipo, ha nominato un nuovo Consiglio Direttivo , ha dato il benvenuto a dei nuovi associati, ha nominato un socio onorario ed il tutto alla presenza del Vice Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma a confermare come l’impegno politico forense dei nostri associati si esplichi anche tramite la loro partecipazione attiva nelle commissioni ordinistiche in cui son da subito stati chiamati a partecipare.

Il 2022 si è poi reso protagonista di un’accelerazione improvvisa nella crescita di Vis Romana sia come associazione, grazie ad un notevole ma sempre selezionato , incremento di associati, sia come attività convegnistica e culturale con un convegno di formazione ed aggiornamento, spesso deontologico, ed una visita culturale mensile.

La crescita associativa sotto tutti i profili ha portato Vis Romana ad esprimere il proprio Presidente quale candidato al Congresso Nazionale Forense di Lecce 2022 all’interno della Lista che porta il nome del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma ed a viaggiare sull’onda del motto #dallaprotestallaproposta a dimostrazione che il file rouge che lega l’azione di Vis Romana rimane ciò che ne costituì le basi ovvero l’allontanamento dalla politica del reciproco discredito e dall’ aberrazione della politica del fango affinché queste cedano finalmente e definitivamente il passo ad una politica della proposta e della concretezza.

Il Congresso Nazionale Forense di Lecce 2022 sarà il momento per dare seguito alle proposte che Vis Romana farà in termini di ordinamento e secondo il suo manifesto elettorale che recita

Cosa vogliamo:

Reintrodurre i minimi tariffari obbligatori

Ricollocare l’Avvocato al centro del processo

Avere finalmente e per davvero una voce unica e forte per tutta l’Avvocatura

Cosa non vogliamo:

Disparità nelle liquidazioni dei difensori

Esiguità dei parametri forensi

Questa idea di giustizia predittiva

Avv. Roberto Maria Meola

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